Torre di Oriolo dei Fichi
...vini della tradizione romagnola
La scoperta di vini e prodotti tipici legati alla tradizione romagnola,
è l’occasione che offrono i produttori della Torre di Oriolo dei Fichi,
che operano alle porte di Faenza, nel territorio sovrastato
dall’omonima torre medievale. La Torre alta 18 metri, con pianta a
struttura esagonale, unica in Italia, che fu fatta edificare da Carlo
II Manfredi nel 1476, è stata recuperata agli antichi splendori grazie
al lavoro di restauro dei tanti volontari e produttori della zona, che
oggi gestiscono lo storico monumento. Al suo interno sono state
allestite sale per convegni e per degustazioni, che ne fanno un polo di
attrazione unico. Attorno alla torre, nel borgo di Oriolo, si
distendono le colline faentine, dove si fondono storia e cultura e dove
ancora si ritrova l’antica ospitalità contadina.
I dolci clivi che per le stagioni si vestono di colori sempre
diversi, dal verde dei campi in fiore della primavera, a quelli più
tenui dell’estate e poi caldi e attraenti quando giunge l’autunno,
infondono all’ospite il desiderio di soffermarsi, di guardarsi attorno,
di godere della vita semplice e riposante della natura. I vigneti, che
per file a ritocchino vestono le colline del territorio, dicono che qui
il vino è la realtà produttiva più significativa; piccole aziende
condotte da giovani operatori professionalmente preparati danno vita ad
un tessuto produttivo di grande interesse qualitativo. I vini
Sangiovese, Albana, Savignon Rosso, Trebbiano frizzante e delicato ed
altri nettari nati dalla fantasia di ogni produttore, destano
particolare interesse al degustatore più attento. La tavola contadina,
ricca di “mangiari” di antica memoria, porta l’ospite a godere dei
piatti romagnoli, quali ravioli al burro, cappelletti in brodo,
strozzapreti allo scalogno, tagliatelle classiche romagnole, arrosti di
carni prodotte dai vari allevatori presenti in zona: un piacere per il
palato e la possibilità di rivivere, intorno alla tavola, la vita delle
famiglie patriarcali di un tempo. L’obiettivo dei produttori originari
del territorio stesso, rivalutando e riscoprendo antichi sapori, è
promuovere la storia e la cultura legate all’antica Torre di Oriolo dei
Fichi.