
Fasano
...tra il mare e gli uliviL'attuale Città di Fasano, deriva dal Casale di Santa Maria de Fajano, in costruzione nel 1088 ad opera delle popolazioni che avevano abbandonato le rovine di Egnazia insediandosi in villaggi rupestri e costruendo casali. Punto d’incontro delle strade per Bari, Brindisi e Taranto, il territorio comprende le località di Egnazia (antica città messapica, poi greca, poi romana), Savelletri (località balneare), Torre Canne (località termale), Laureto e Selva di Fasano (località di soggiorno estivo tra le colline di Locorotondo e la distesa degli ulivi verso il mare). Tra boschi di pini, querce ed oliveti è possibile ritemprare le energie perdute, partecipando alle manifestazioni mondane quali: Fasano Jazz dove storia, cultura, tradizioni e religiosità si fondono facendo da cornice alla rassegna jazzistica diventata un appuntamento irrinunciabile per gli amanti di questo genere di musica e La Scamiciata, insieme di manifestazioni culturali che hanno come evento caratteristico un corteo storico a ricordo della vittoria sui Turchi del 1678, che da allora, ogni anno, viene ricordata, in coincidenza della Festa dei santi Patroni: San Giovanni Battista e Santa Maria di Pozzo Faceto nella domenica più vicina al giorno di San Giovanni (24 Giugno). Oggi è una città turistica di grande tradizione agricola ed artigiana, con un centro storico che non è solo da ammirare esteticamente, ma è l’anima della città, da conoscere passeggiando attraverso le pietre dei suoi vicoli e da vivere insieme ai suoi cittadini. La cucina è quella tipica, avendo assorbito la cultura dei paesi confinanti come Locorotondo, Alberobello, e quella di mare: il piatto tipico sono i Laganari Pinti.