
Cervia e Milano Marittima
...relax, mondanità, natura e cultura
Agli inizi del novecento una larga fetta della borghesia lombarda venne
attratta dalla nascente cura idroterapica e quindi nacque la ricerca di
località adatte al decoro ed allo status di questo gruppo sociale
per rispondere a questa richiesta, oltre il Canale delle
Saline, nel 1912, su progetto del milanese Giuseppe Palanti,
nasceMilano Marittima, ideata come città giardino per la borghesia
lombarda, luogo dedito al relax ed al ripristino delle forze. Il progetto é costituito da una scacchiera attraversata da
grandianelli, riservati alle strutture alberghiere ed agli impianti
ricreativi, pur interrotto con la Grande Guerra e modificato negli anni '30, resta uno dei più interessanti ed anticipatori interventi
urbanistici realizzati su tutta la Riviera Romagnola nel suo complesso. L’idea di costruire una località turistica nel verde, con grandi
spazi a disposizione, fa di Milano Marittima un unicum in Riviera.
Tutto é concesso allo svago ed al divertimento ma anche al riposo ed al gioco dei bambini, i suoi stabilimenti balneari offrono al villeggiante la possibilità di praticare
ogni tipo di sport acquatico e non, mentre i locali, le boutique ed i
ristoranti del centro attirano il popolo più giovane che qui si mescola
non di rado, al popolo dei VIP che sempre più spesso sceglie questo
gioiello della Riviera per trascorrere le proprie vacanze estive.
L’imponente quanto raffinata struttura alberghiera assicura una
calda e accoglienza ed un comodo, rilassante soggiorno, offrendo una
gastronomia sia di nouvelle cuisine sia di gustose
ricette della terra cervese, come i filetti di sardoncino alsale di
Cervia, i sardoncini alla leccarda, la sarda marinata, i filetti di
sgombro all’aceto e cipolla o le cozze e vongole ai pinoli di Cervia.
Per citarne solo alcune che ci parlano di una cucina povera ma saporita come il brodetto d’anguilla delle saline con polenta, il tutto annaffiato dai generosi vini di Romagna come il Sangiovese,il Trebbiano, l’Albana e la Cagnina.
Lo Sposalizio del Mare
Il voto fatto nel 1445 dal Vescovo di Cervia Pietro Barbo,
sorpreso da una terribile tempesta in mare, da allora é sempre stato
rispettato e la tradizionale cerimonia sospesa fra realtà e leggenda, é
giunta fino a noi. Il Vescovo la portò nel cuore anche quando divenne Papa, con il
nome di Paolo II, tanto da far erigere una fontana intitolata allo
“Sposalizio del Mare” a Roma, nel giardino interno di Palazzo Venezia. Nel 1986 Papa Giovanni Paolo II ha celebrato questo singolare
matrimonio ed é stato l’illustre ospite d’eccezione della tradizionale e
pittoresca festa cervese.
La festa comprende non solo questa cerimonia ma una settimana intera di festeggiamenti, giochi, spettacoli e tantissime sorprese.
Visita alle Saline
Da questa città-giardino é bello muoversi, magari in
bicicletta,attraverso le Saline, che si estendono su di una superficie
di oltre 800 ettari, circa 1.600 metri dal mare, al quale sono collegate da un canale
immissario, canale del Pino, e da un canale emissario, canale della
Bova. Vale la pena visitarle non solo per comprendere comenasce questo
elemento indispensabile alla nostra vita ma anche pers coprire un’oasi
naturale che permette la crescita di una flora del tutto particolare
nonché la salvaguardia di una grande quantità di avifauna, oltre 100.000
uccelli in rappresentanza di 100 e più specie, tra cui avocetta e
cavaliere d’Italia, entrambi nidificanti, vari trampolieri che
utilizzano i bacini sovrasalati ed i bassi fondali limosi per sostare e
nutrirsi durante le interminabili migrazioni. Numerosa anche la presenza di anatre ed aironi, oche selvatiche
ediverse rare varietà di gabbiani e sterne e, da oltre dieci anni
si registra una sempre maggior presenza di fenicotteri rosa arrivati
a superare le 2.000 unità.
Una visita guidata ci aiuta a conoscere unmondo, fra cielo e mare, che mai avremmo immaginato, e se desideriamo praticare sport non abbiamo che l’imbarazzo della scelta, mentre per la nostra salute e per la bellezza, ci soccorrono le Terme con le loro acque-madri.
Una vacanza a Milano Marittima riposa il corpo e lo spirito e
ridona tranquillità permettendo anche quelli scatti di allegria che
tanto ci aiutano a sopportare i doveri quotidiani ed ai quali, almeno
una volta l’anno, bisogna dare libero sfogo.