Martedì 22 giugno in edicola allegata allo storico periodico settimanale GRAZIA la prima uscita...
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Penisola Sorrentina - Meta di Sorrento

...giardino degli agrumi

Il suo nome lo deve ai romani. Punto d’arrivo di una strada che partiva da Vico Equense, attraversando i monti Lattari. Sotto la dinastia dei Borbone si realizzò l’attuale collegamento, migliorato nel tempo dedicato a Minerva, sostituito da una chiesa paleocristiana e, nel settecento, dalla Basilica della Madonna di Lauro, sua patrona. Qui, a Natale, viene esposto uno dei più bei presepi. Nel periodo di Settembre, nel suggestivo "Giardino degli Agrumi" a Meta di Sorrento, si svolge la mostra mercato dei prodotti tipici e dell`artigianato della Campania, denominata "Costiera dei Fiori” “Verde Meta Fine estate in costiera tra fiori e sapori". La manifestazione consente ai produttori sorrentini di presentare gli ormai famosi prodotti dell`area sorrentina, vero vanto e biglietto da visita della costiera in tutto il mondo: il limoncello e il tipico limone di Sorrento IGP, il fiordilatte e i tipici formaggi locali quali il rinomato provolone del monaco, le noci di Sorrento; nell`affascinante cornice dell`agrumeto, gli artigiani locali espongono le loro produzioni quali le ceramiche, i merletti e gli intarsi in legno.La manifestazione prevede anche due percorsi, uno naturalistico e l`altro del gusto.

I percorsi de "La Limonaia", "L`uliveto", "Il noceto", offrono un panorama inedito attraverso il quale si può conoscere Meta in ogni suo aspetto. Inoltre ci sono momenti di degustazione dei prodotti e la possibilità di assaggiare, in alcuni ristoranti di Meta, i piatti tipici della cucina tradizionale locale. L`appuntamento costituisce un pretesto importante per passare un fine settimana in Penisola Sorrentina alla scoperta di tradizioni ed itinerari sconosciuti alla maggior parte dei turisti presenti in costiera. Grande rilevanza hanno sul territorio i meravigliosi giardini ormai famosi grazie alla loro produzione di limoni “ovali di Massa Lubrense”. Questa è una varietà nettamente definita con caratteristiche organolettiche pregiatissime acquisite nei secoli con la permanenza nel peculiare territorio.

Nel periodo di Settembre, nel suggestivo "Giardino degli Agrumi" a Meta di Sorrento, si svolge la mostra mercato dei prodotti tipici e dell`artigianato della Campania, denominata "Costiera dei Fiori” “Verde Meta Fine estate in costiera tra fiori e sapori".

La manifestazione consente ai produttori sorrentini di presentare gli ormai famosi prodotti dell`area sorrentina, vero vanto e biglietto da visita della costiera in tutto il mondo: il limoncello e il tipico limone di Sorrento IGP, il fiordilatte e i tipici formaggi locali quali il rinomato provolone del monaco, le noci di Sorrento; nell`affascinante cornice dell`agrumeto, gli artigiani locali espongono le loro produzioni quali le ceramiche, i merletti e gli intarsi in legno.
La manifestazione prevede anche due percorsi, uno naturalistico e l`altro del gusto.

Meta è il primo Comune ad essere stato distaccato da quello di Piano di Sorrento, nel 1819. Il primo Sindaco fu Geremia Porzio, nativo di Alberi. Centro ricco di persone che hanno fatto del mare una ragion di vita, sul piano cantieristico, nel settore amatoriale e in esperti in navigazione. La “spiaggia” di Alimuri è stata il più grande cantiere navale della Penisola Sorrentina. Le prime notizie della storia metese si apprendono da documenti riguardanti la Basilica di Santa Maria del Lauro, prima chiesa la cui immagine marinara sia stata incoronata dal Capitolo di San Pietro. La particolare devozione in campo marinaresco è provata dai numerosi quadri votivi siti nell’interno della chiesa. L’origine onomatopeica di Meta è attribuibile alla derivazione latina del nome greco “Terma”, nel senso che la “planities” sorrentina, partendo dalle mura di Sorrento, terminava alla base delle rocce di Scutolo. I personaggi di Meta, la cui memoria dà ancora lustro alla loro patria, sono diffusi nei diversi campi della vita umana: Eduardo De Martino, Ferdinando Scarpati, Monsignor Federico e Sebastiano Enrico De Martino, Mariano Maresca, Camillo Paturzo, Tommaso Astarita, Raffaele Lauro, Monsignor Gaetano Pollio, uomini d’arte, di chiesa e grandi imprenditori. E’ così che per trasmettere i valori di questi gloriosi uomini dal 1995 si organizza “Meta, porte aperte”, allo scopo d i valorizzare e recuperare momenti storici e culturali estremamente rilevanti per la comunità metese. In occasione dell’edizione del 2005, Mario Russo, benemerito archeologo, matese pure lui, ha presentato un proprio studio intitolato “Meta, mura a volte”, testimonianza di arte e storia che sembra porre il sigillo all’iniziativa.
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